26 marzo 2011 ore 9-13
presso Università Roma Tre
Piazza della Repubblica, 10 (aula 3, 2° piano)
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Per le prenotazioni rivolgersi ai docenti referenti delle vostre scuole |
I nativi digitali sono coloro che sono nati negli anni novanta e si caratterizzano per uno spiccato interesse e uso delle tecnologie e dei mezzi informatici.
Gli immigrati digitali sono coloro che sono nati prima degli anni novanta e si sono avvicinati alle tecnologie con atteggiamenti differenti: chi più attratto, chi più spaventato, chi andando verso, chi andando contro.
Perché dunque parlarne? Perché i primi sono i nostri figli, gli alunni che frequentano la scuola; i secondi siamo noi, genitori e docenti “immigrati” in un mondo che velocemente si trasforma. Qual è il problema? Rimanere su due fronti diversi, contrapposti, senza capire la portata delle innovazioni oppure gestire il nuovo che avanza privilegiando rapporti amicali -sono tuo amico perché gioco con te!- piuttosto che educativi.
Cosa possiamo fare? Possiamo comprendere il significato del nuovo che avanza, molto più tecnologico di quanto noi possiamo aver sperimentato all’età dei nostri figli, dei nostri alunni, per essere poi mediatori culturali nei confronti dei più giovani, certamente più tecnologizzati ma sempre bisognosi di essere educati e accompagnati a interpretare ciò che ci circonda, una realtà sempre più virtuale, raccontata con fiction e reality e che utilizza la rete per connettersi.
La sfida è per NOI ADULTI, genitori e docenti.
Per questo motivo e con l’interesse di comprendere meglio le trasformazioni della nostra vita, la rivista lascuolapossibile.it ha organizzato un momento di confronto -per NOI ADULTI-
per mettere il naso dentro e fuori la vita dei nostri bambini e dei nostri ragazzi. Con lo stile che ci contraddistingue abbiamo scelto di trattare un argomento che ci accomuna, genitori e docenti: quali sono i sistemi di comunicazione che utilizzano? E come li utilizzano? E quali sono i nuovi strumenti a disposizione della scuola? Cosa ti permette un social network come Facebook? Come si sfoglierà un e-book?
E soprattutto: genitori e docenti possono essere “alleati” e aiutarsi per comprendere questa trasformazione mondiale?
Ne parliamo il 26 marzo 2011 insieme a
Irene Sarti (neuropsichiatra infantile esperta di età evolutiva e delle difficoltà che incontrano genitori e docenti a comunicare),
Serenella Presutti (dirigente scolastico, counselor, esperta di sistemi scolastici, in rappresentanza delle scuole della rete del progetto Netpupils )
Agostino Quadrino (della Garamond, esperto di editoria digitale, gli e-book, che cambieranno i libri di testo già dal prossimo anno),
Maurizio Scarabotti (Presidente Sysform e responsabile del progetto Netpupils, social network creato per bambini e ragazzi dalla 4°elementare alla 3° media).
Manuela Rosci (Psicologa e Direttore responsabile de www.lascuolapossibile.it)
La sede che ci accoglie è l’Università Roma Tre, Piazza della Repubblica e il prof. Carlo Felice Casula (Facoltà di Scienze della Formazione Roma 3) farà gli onori di casa.
A VOI TUTTI l’invito a partecipare e contribuire … a chiarirci le idee!
Manuela Rosci
Direttore responsabile
www.lascuolapossibile.it
Convegno promosso dalla rivista lascuolapossibile.it in collaborazione con la rete delle scuole del progetto Netpupils.











